Assemblee e approvazione bilanci Terzo Settore e non Profit

Termini e modalità di svolgimento delle assemblee per l’approvazione di rendiconti e bilanci degli Enti del Terzo Settore e degli Enti non Profit.

Con la pubblicazione nella G.U. del 29 aprile 2020 della legge n. 27 del 24 aprile 2020 di conversione del D.L. 18/2020 (c.d. Cura Italia) sono state introdotte alcune novità per gli Enti Associativi, tra cui le modifiche degli artt. 35 e 106 relative ai termini per l’approvazione di rendiconti e bilanci e delle modalità di svolgimento delle Assemblee degli Enti del Terzo Settore e degli Enti non Profit.
Approvazione di rendiconti e dei bilanci degli Enti del Terzo Settore e degli Enti non Profit
L’art. 35 del D.L. 18/2020 al comma 3, consente, per l’anno 2020, alle organizzazioni non lucrative di utilità sociale (ONLUS), alle organizzazioni di volontariato (ODV) e alle associazioni di promozione sociale (APS) regolarmente iscritte nei rispettivi registri e/o anagrafe di appartenenza, di approvare i propri bilanci entro il 31 ottobre 2020, se il termine di approvazione rientra nel periodo 31 gennaio – 31 luglio 2020, periodo di stato di emergenza, disposto dalla delibera del Consiglio dei Ministri dello scorso 31 gennaio. Il termine del 31 ottobre 2020 viene stabilito anche in deroga alle previsioni di legge, regolamento o statuto.
La data del 31 ottobre 2020 viene altresì stabilita come termine ultimo per la rendicontazione di eventuali progetti assegnati sulla base di leggi nazionali e regionali.
Si evidenzia che i Comitati Territoriali, articolazioni territoriali dell’Associazione Italiana Cultura e Sport (AICS) riconosciuta dal CONI come Ente Nazionale di Promozione Sportiva (EPS), pur essendo APS hanno tempi di approvazione diversi, dovuti alla necessità di uniformarsi alle disposizioni del CONI che ha concesso agli EPS di approvare i propri bilanci entro il 30 giugno 2020, termine da considerarsi perentorio anche per le assemblee svolte in seconda convocazione.
Le imprese sociali che hanno forma societaria non possono fruire del maggior termine del 31 ottobre 2020 in quanto resta confermato quanto disposto dall’art. 106 del D.L. n. 18/2020 che stabilisce come termine ultimo il 30 giugno 2020.
Con l’introduzione del comma 3-bis all’art. 35 D.L. 18/2020, per il solo anno 2020, il termine di redazione del rendiconto da parte dei beneficiari delle somme ricevute come 5 per mille viene fissato in 18 mesi dalla data di ricezione delle somme, in luogo di 12 mesi.
Con l’introduzione del comma 3-ter all’art. 35 D.L. 18/2020 viene invece estesa la possibilità, per l’anno 2020, di approvare i propri rendiconti e bilanci entro il 31 ottobre 2020 anche a tutti gli Enti Non Commerciali, ossia a tutti gli Enti Associativi quali Associazioni riconosciute e non riconosciute, Comitati e Fondazioni, nonché agli enti privati diversi dalle società compresi i Trust.
Con l’inserimento del comma 3-ter all’art. 35 D.L. 18/2020 viene risolta la lacuna in merito alla previsione del maggior termine, dal 30 aprile 2020 al 31 ottobre 2020, per l’approvazione del bilancio degli altri Enti Associativi che precedentemente non venivano esplicitamente richiamati nel D.L. 18/2020, anche se ad avviso della scrivente, per tali Enti, in base ad una interpretazione sistematica si poteva comunque ritenere applicabile l’estensione della sospensione emergenziale stabilita fino al 31 luglio 2020 dal DPCM del 31 gennaio 2020.
Modalità di svolgimento delle Assemblee degli Enti del Terzo Settore e degli Enti non Profit
L’art. 106 del D.L. 18/2020, con le modifiche apportate con la legge di conversione, amplia i soggetti interessati alle norme in materia di svolgimento delle assemblee aggiungendo anche gli altri Enti, così come genericamente richiamati.
Con l’introduzione del comma 8-bis all’art. 106 D.L. 18/2020 viene estesa la possibilità, per le Associazioni e le Fondazioni diverse dalle Onlus, ODV e APS, per l’anno 2020, di svolgere le riunioni, in deroga al codice civile o allo statuto, entro il 31 luglio 2020 mediante mezzi di telecomunicazione che garantiscano l’identificazione dei partecipanti, la loro partecipazione e l’esercizio del diritto di voto. Il voto si potrà esprimere anche solo mediante consultazione scritta o per consenso espresso per iscritto (voto per corrispondenza o a mezzo posta elettronica). Si consiglia, qualora non ancora fatto, la predisposizione dell’informativa ai soci o associati in merito ai motivi dell’utilizzo del maggior termine per la convocazione ed alla modalità di svolgimento dell’assemblea.
Pertanto, qualora l’assemblea si svolga entro il 31 luglio 2020 le riunioni si potranno svolgere utilizzando i suddetti mezzi di telecomunicazione anche quando non siano previsti dallo statuto, che invece non potranno essere utilizzati, salvo che non siano previsti dallo statuto, qualora l’assemblea si svolga nel periodo compreso dal primo agosto al 31 ottobre 2020.