Come difendersi e sconfiggere le truffe online…pochi conoscono il Chargeback

Grazie al Chargeback oggi possiamo difenderci dalle truffe online. Come fare per attivarlo.

Vi è un metodo, non a tutti conosciuto, per tentare di riparare ad una truffa on line subita.
A molti sarà capitato di ricevere un addebito sconosciuto sulla carta di credito. In breve tempo lo spiacevole problema si risolve denunciando il fatto all’istituto bancario, che poco tempo dopo rimborsa l’addebito.
Ma cosa c’è dietro questa operazione?
C’è un meccanismo che opera da molti anni, il chargeback.
In sostanza si tratta di un accordo tra banche e intermediari finanziari, per evitare truffe telematiche. In tal caso, dopo la denuncia, la banca del truffato chiede alla banca del truffatore informazioni sul suo operatore e sull’operazione specifica.
Nel maggior numero dei casi la seconda banca blocca il conto del truffatore prelevando da esso l’importo illecitamente trasferito, e lo restituisce alla prima banca che a sua volta rimborsa il correntista riaccreditando la carta di credito. È evidente che se nel frattempo il truffatore ha chiuso il conto prelevando tutto il contenuto, interverranno gli istituti assicurativi.
Pochi sanno che questa operazione può avere la sua utilità anche in un altro caso.
Quello in cui si sia subita una truffa di tipo commerciale. Quando cioè, sempre operando on line con carta di credito, si sia acquistato un bene senza averlo mai ricevuto, o avendolo ricevuto difforme o difettoso.
Anche in tal caso opera il meccanismo del chargeback.
Il compratore si reca in banca, relaziona sull’accaduto e innesca il procedimento. La banca chiede all’istituto corrispondente notizie sul suo correntista e sull’affare in esame.
La banca del venditore, ove non riceva risposta dal suo cliente, preleverà dal suo conto l’importo e lo rimborserà alla banca del compratore.
Una vicenda che può concludersi felicemente, nell’arco di un paio di mesi, senza attendere l’esito di una procedura giudiziale.
Le condizioni si conoscono: si deve trattare di una truffa telematica perpetrata mediante carta di credito, e spesso la banca del truffato richiederà che si sporga denuncia.
Nulla di complicato.