I fondi 5xmille. Anticipazione e rendicontazione

Nel Decreto Rilancio, all’art. 156, è prevista l’anticipazione dei fondi 5xmille, anno finanziario 2019, nel 2020.

Anticipazione dei fondi – Nel “Decreto Rilancio”, D.L. 34 del 19 maggio 2020, all’art. 156, è prevista l’anticipazione dei fondi 5xmille, anno finanziario 2019, nel 2020; a tal fine è prevista la pubblicazione, entro il 31 luglio 2020, sul sito dell’Agenzia Entrate, dell’elenco dei beneficiari ed entro il 31 ottobre 2020, l’erogazione delle somme da parte delle amministrazioni competenti.
Rendicontazione – Nel “Decreto Cura Italia”, D.L. 17 marzo 2020 n° 18, convertito con modificazioni nella legge n° 27 del 24 aprile 2020, all’art. 35, commi 3 e 3 bis, è previsto “lo slittamento” dell’attività di rendicontazione dei fondi 5xmille, anno finanziario 2017, al 31 ottobre 2020; mentre solo per i fondi erogati nel corso del 2020, è prevista l’attività di rendicontazione entro 18 mesi dalla ricezione delle somme.
In tal senso anche il documento del 19 maggio 2020 del MLPS nel quale il Ministero chiarisce che la ratio dell’intervento normativo è riconducibile nel rendere fruibile agli enti del terzo settore un più ampio margine di operatività, in ragione dello stato di emergenza; il Ministero inoltre ritiene la disposizione applicabile, in considerazione di un principio di cassa, anche ai contributi erogati nel corso del 2019, ma riferibili ad annualità finanziarie antecedenti il 2017 e per i quali la scadenza del termine di utilizzo non sia anteriore al 31 gennaio 2020.
Per effetto della disposizione di cui all’art. 35, comma 3 bis, gli Enti del Terzo settore che avendo percepito i fondi 5xmille nel corso del 2019 e che dovrebbero “rendicontare” il contributo entro 12 mesi dall’erogazione, godono di una “proroga” di sei mesi.

Claudia Miliucci