Proroga delle rivalutazioni delle partecipazioni non quotate e terreni

Nella Legge di Bilancio 2021 è stata ammessa l’ennesima proroga della rivalutazione di partecipazioni non quotate e terreni.

Con la Legge di Bilancio 2021 la rivalutazione di partecipazioni non quotate e terreni posseduti da persone fisiche non esercenti attività d’impresa, società semplici, società e associazioni ad esse equiparate ai sensi dell’art. 5 del TUIR, enti non commerciali (per quel che attiene alle attività non inerenti all’attività d’impresa) e soggetti non residenti e privi di stabile organizzazione in Italia, trova l’ennesima proroga.

L’art. 1, c. 1122 e 1123, della Legge 30/12/2020 n. 178 (Legge di bilancio 2021) ha infatti previsto la possibilità di rideterminare il valore d’acquisto di terreni (sia agricoli che edificabili) e di partecipazioni in società non quotate mediante pagamento di un’imposta sostitutiva, con aliquota unica fissata all’11 per cento. Si tratta della quarta riapertura dei termini nell’arco di 12 mesi.

Al riguardo si fa presente che, per effetto delle modifiche che hanno uniformato il regime di tassazione dei capital gainsderivanti dalla cessione di partecipazioni qualificate e non qualificate, sui redditi finanziari realizzati da persone fisiche al di fuori dell’esercizio dell’attività d’impresa, dal 1° gennaio 2019 si applica in entrambe le ipotesi l’imposta sostitutiva del 26% sulla plusvalenza realizzata.

Condizioni per potere effettuare la rivalutazione prevista dalla Legge di Bilancio 2021 sono:

  • possesso dei beni alla data del 1° gennaio 2021;
  • redazione e giuramento della perizia entro il 30 giugno 2021;
  • pagamento dell’imposta sostitutiva dell’11% sul valore rideterminato dei terreni e partecipazioni sia qualificate che non qualificate.

Il versamento potrà essere effettuato entro in unica soluzione entro il 30 giugno 2021 o in tre rate annuali di uguale importo entro 30 giugno 2021, 30 giugno 2022, 30 giugno 2023 maggiorate degli interessi.

Il versamento della prima rata perfeziona la rivalutazione e il contribuente può utilizzare immediatamente il nuovo valore di acquisto per la determinazione della plusvalenza. 

Il versamento di effettua con il modello F24 anno di riferimento 2021 e con l’utilizzo dei seguenti codici tributo:

  • “8055” PARTECIPAZIONI
  • “8056” TERRENI

Come di consueto, i contribuenti che in passato hanno provveduto alla rivalutazione di partecipazioni e terreni in ossequio a precedenti disposizioni legislative potranno detrarre dall’imposta sostitutiva dovuta per la riapertura dei termini della rivalutazione l’importo relativo all’imposta sostitutiva già versata.

Aldo Marotta

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